Geolocalizzazione

geolocalizzazione mobile per il business

Tutti gli smartphone sono dotati di sistemi di geolocalizzazione, che permettono di conoscere la propria posizione sulla mappa.
L’utilizzo più comune di questa funzionalità è il navigatore ma le app possono sfruttarla per avvantaggiare l’utente e il servizio in modi molto meno evidenti.

a cosa serve la geolocalizzazione

Prima di tutto è importante sapere che, data una posizione sulla mappa, esistono diversi servizi, anche gratuiti, che permettono di conoscere l’indirizzo di questa posizione. E’ quindi molto semplice sapere, ad esempio, che il mio telefono si trova in via Roma 31 a Milano. Oltre a recuperare la posizione un in determinato momento, è possibile sapere con una certa precisione quando lo smartphone esce o entra da un da un un’area definita.

e la batteria dello smartphone?

Si tende a considerare la localizzazione ancora un problema per la batteria ma i produttori di smartphone e dei sistemi operativi hanno fatto passi da gigante su questo fronte.
Prima di tutto perché i telefoni moderni utilizzano sia sensori di movimento dello smartphone che le reti wifi circostanti per ridurre la necessita di accendere la il ricevitore satellitare che richiede più energia.
Inoltre bisogna considerare che la rilevazione della posizione è unica per dispositivo e utilizzata per tutte le app installate che lo richiedono. Quindi se utilizziamo ad esempio la funzione diario di TripAdvisor, attivare la geolocalizzazione in una seconda app non cambierà per nulla il consumo.

ma la privacy?

La geolocalizzaione è abilitata direttamente dall’utente sia a livello di smartphone sia per ogni singola app. L’utente può quindi decidere se la nostra app ha accesso alla sua posizione oppure no.
In particolare può decidere se l’accesso alla posizione è possibile :

  • sempre
  • solo quando l’app è aperta
  • mai Dovremo trovare il modo migliore di spiegare all’utente quali sono i vantaggi che otterrà abilitando l’accesso alla nostra app.

alcuni esempi

Vediamo alcuni esempi pratici di utilizzo della geolocalizzazione in un’app per smartphone.

aiuto all’utente nella compilazione dati

Un utilizzo molto utile è permettere all’utente che deve comunicarci un indirizzo di farlo calcolare all’applicazione.
Una app di e-commerce avrà bisogno di avere un indirizzo di spedizione e, in questo modo, se l’utente si trova a casa potrà vedersi compilare tutti i dati dell’indirizzo automaticamente.

servizio pro-attivo per take away

Il servizio di takeaway moderno può utilizzare la geolocalizzazione nella sua app per proporre all’utente di aprire la schermata con l’ordine quando si è avvicinato al negozio, semplificando la consegna dell’ordinazione.

supporto agli agenti

L’agente di commercio che utilizza l’app della propria azienda potrà vedere un elenco di clienti che si trovano nelle sue vicinanze. Data la sua posizione e quella dei clienti (calcolata a partire dall’indirizzo) è semplice risalire alla distanza. Addirittura al percorso migliore da fare in auto.

tracciamento flotta

Un’azienda che dispone di una flotta di mezzi di trasporto può trarre vantaggio da una mappa che posiziona tutti i suoi mezzi. Questa conoscenza permetterebbe di notificare un mezzo del cambio di rotta a causa di una nuova consegna. Magari comunicata al guidatore trami te notifica push.

Conclusioni

La geolocalizzazione permette alle app per smartphone semplifica la vita all’utente e migliora il servizio che viene offerto. In certe situazioni può anche fornire un’esperienza di utilizzo unica e difficile da eguagliare.


Scritto da Mauro Piccini - Consulente informatico con più di 20 anni di esperienza, specializzato nell’ambito mobile e proprietario di Pico mama

Pico Mama progetta e realizza app per smartphone.

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